Dicono di noi

Vini d’Italia 2008 Gambero Rosso e Slow Food

Stefano Berti opera sui primi colli forlivesi ai margini di quel territorio predappiese che rivendica la più antica tradizione del Sangiovese di qualità in Romagna. La sua realtà è molto piccola e tutto dipende in modo molto diretto dal suo lavoro e dal suo pensiero. ‘E lui che fa le scelte grandi e piccole ed è lui che cura vigne e cantina. Per capirlo basta dare un’occhiata al sito internet dell’azienda nel quale Stefano anima un blog cercando di condividere pensieri ed esperienze con chi cerca un confronto o semplicemente con chi vuole conoscere la filosofia dell’azienda. Due bicchieri pieni di merito al Calisto 2005, bel sangiovese che si presenta con profumi un po’ evoluti e maturi ma con una bocca elegante dove la materia è ricca e quasi eccessiva, recupera freschezza nel finale che è lungo e leggermente asciutto. Il Ravaldo 2006, secondo sangiovese dell’azienda, è molto carnoso, dinamico e fresco, lo spessore del vino è imponente, la bocca serrata con tannini fitti che diventeranno sempre più rotondi con l’affinamento in bottiglia.

Duemila Vini 2008 Bibenda Editore

Attilio Pagli e Leonardo Conti curano la produzione dei tre vini di quest’azienda fondata da Stefano Berti in quel di Ravaldino in Monte, piccola località in provincia di Forlì. Non presentato il Calisto 2006, ritenuto non ancora pronto al momento delle nostre degustazioni. Dei due prodotti assaggiati è il Ravaldo a spiccare per tono e personalità, è un vino interessante che godendo di un ulteriore periodo di affinamento in vetro saprà essere piena espressione di territorio grazie al suo energico carattere.

Ravaldo 2006: si presenta rosso rubino impenetrabile. Ha naso espressivo di viola appassita, confettura di more, prugna, vaniglia e tabacco dolce. Al gusto è strutturato ed ha importante presenza tannica. Chiude su senzazioni amarascate ( 4 grappoli)

Bartimeo: fitto rosso rubino, concede delicate note di rosa rossa, ciliegia e cannella. In bocca ha vivo tono fruttato e abbondante freschezza. ( 2 grappoli)

I Vini di Veronelli 2008

Calisto 2004 e 2005    90/100

Ravaldo 2006              87/100

Bartimeo                     85/100

I Vini di Luca Maroni

Buona conferma per i vini di Stefano Berti. Grande ricchezza e potenza contraddistinguono questi due sangiovese con la visciola rotonda e massiva del Sangiovese Superiore Calisto 2005. Di tanta polpa può davvero fare tesoro se in turgore s’innalza particolarmente conquistando. ( è pura poesia!!!)

Guida al vino quotidiano 2008 Slow Food Editore

Stefano Berti incarna appieno la figura del vigneron, ovvero del contadino che trascorre la maggior parte della giornata a curare le proprie vigne e che verso sera controlla i vini nella sua piccola cantina. Si affida al suo lavoro e al suo acume, alla sua curiosità e alla sua capacità di ragionamento, ma soprattutto al suo territorio, che se ben interpretato è in grado di dare grandissimi vini. Stefano ha la fortuna di avere le vigne in terreni ottimi e si limita a sfruttarle nel modo più rispettoso ed ecologico possibile.

Ravaldo 2006: secondo vino dell’azienda-dopo il più costoso Calisto- il Ravaldo è un sangiovese che rispecchia pienamente lo stile dei vini di Berti, fatto di grande ricchezza di frutto. Carnoso e maturo all’olfatto, vellutato e integro al palato. La bocca è serrata, con tannini fitti e rotondi che diventeranno velluto con l’affinamento in bottiglia; ottima la progressione gustativa.

Vini d’Italia 2006 Gambero Rosso- Slow food editore

 

 

Stefano Berti aggiunge all’assoluta qualità dei suoi vini un valore importante: la costanza dei risultati. Da diversi anni propone vini impeccabili che si riconoscono per la precisa identità. Combinare qualità, identità e costanza non è facile, anzi è privilegio di pochi produttori, frutto mai casuale di un lavoro serio e continuo, sempre coerente con le linee guida e i principi che hanno ispirato i progetti iniziali. La forza di questa azienda sta nelle giornate passate in vigna da Stefano, nell’equilibrio fra spontaneità e impegno, tra la voglia di fare le cose per bene e la capacità di sottoporsi a verifiche continue, anche con autoironia. Stefano ha sincero rispetto per la terra che gli permette tali risultati e racconta sempre le stagioni accettandole sempre serenamente, anche quando sono difficili. Il Ravaldo 2004, vino base dell’azienda, è uno tra i Sangiovesi più espressivi e autentici di tutta la Romagna. Il naso è ricco e caldo, con note di confettura e frutta rossa matura, mentre il gusto è lungo, profondo e avvolge la bocca con gentilezza. La forza dei tannini si avverte solo nel finale ed è il segno di una personalità che crescerà ancora in complessità. Bisognerà attendere ancora un anno per godere di uno straordinario Calisto 2004, che abbiamo assaggiato in anteprima, ma che Stefano, saggiamente, non ha ritenuto pronto per le degustazioni della Guida: avrà tutto il tempo per raggiungere una maturità piena, ma ci è sembrato giusto darne notizia ai suoi numerosi estimatori.

 

 

Le Guide dell’Espresso Vini d’Italia 2006

 

 

Valido vignaiolo, Stefano Berti produce alcuni dei migliori Sangiovese di tutta la Romagna. Polposo nel frutto, il Calisto ha solo bisogno di tempo per meglio aprire la propria gamma sensoriale, mentre il Ravaldo, più semplice nella struttura, presenta analoga definizione.

Sangiovese di Romagna Superiore Calisto 2004 16/20 spezie e frutti rossi, solido, sostanzioso e lungo.

Sangiovese di Romagna Superiore Ravaldo 2005 15/20

 

Guida per il turista del vino Gowine Editore

 

Certo la cantina è nata in un garage e dunque i motivi per arrampicarsi su queste colline, tra le più selvagge dell’intera regione, sono da ricercarsi nella proposta enologica che Stefano, in questi anni pure difficili, ha saputo creare prima e poi migliorare, plasmare. Quando ho voglia di rilassarmi e di parlare di vigna, di stagioni, di umori “terragni” vado da Stefano. ‘E un vignaiolo appassionato ma di poche parole, genuino, lontano da riflettori accecanti e assai vicino alla sua terra. Vale la pena di conoscerlo per quel suo senso di civiltà familiare, contadina, dal quale questo mondo pare voglia sempre di più svincolarsi.

 

I vini di Veronelli 2005

 

Sangiovese di Romagna Superiore Calisto 2003 92/100

Sangiovese di Romagna Superiore Ravaldo 2003 88/100

Non per cercare il pelo nell’uovo ma sembra un peccato che i vini di Stefano Berti escano così presto e, di conseguenza, vengano consumati prima che possano esprimersi al massimo. Confidiamo nella saggezza dei consumatori che, almeno nel caso del Calisto, sapranno aspettare.

 

 

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