Archivi del mese: febbraio 2016

Looking for spring

IMG_20160210_232245Siamo ancora in inverno ma in effetti tutto ormai parla di primavera : le temperature medie sono abbastanza alte e peschi e albicocchi stanno fiorendo . Le viti , per fortuna , sono ancora ferme ma se la stagione prosegue in questo modo sicuramente anche loro inizieranno a germogliare.  Noi stiamo per terminare le operazioni di potatura e quindi per il risveglio vegetativo i vigneti saranno pronti a ripartire. Noi speriamo insieme a loro .

La differenza tra il vivere e il morire

Coop_italia_logo

La prima sanzione comminata dall’Autorità antitrust a una catena della grande distribuzione (Coop) dopo il ricorso presentato da un grossista (Celox Trade), ha riacceso i riflettori sulle pratiche scorrette che spesso caratterizzano i rapporti commerciali con le grandi insegne distributive, in particolare sul rispetto dell’art. 62 della legge n. 27/2012 che disciplina le relazioni commerciali in materia di cessione di prodotti agricoli e agroalimentari. Il caso non è che la punta di un iceberg di problemi causati, come ha verificato la stessa Autorità antitrust in un’indagine conoscitiva sul fenomeno pubblicata nel 2013, dall’estrema debolezza dei fornitori di fronte a una serie di pratiche commerciali scorrette messe in atto da alcuni distributori grazie alla loro posizione di forza.

Quando si esercita una esagerata pressione economica sui fornitori, non solo si utilizzano pratiche commerciali scorrette, ma si vanifica la possibilità stessa di creare filiere virtuose, quindi senza lo sfruttamento dei lavoratori o lo scadimento della qualità dei prodotti che mette a rischio la loro sicurezza e quella dei consumatori. Una filiera può essere veramente “virtuosa” solo se si immettono nel sistema risorse sufficienti. Non si tratta di grandi cifre, ma di pochi centesimi al chilogrammo che, per un’impresa, fanno la differenza tra vivere e morire.
(L’Informatore Agrario)

La 2015, per chi ancora non fosse informato, è una bella annata

Stiamo preparando i vini del 2015 per i prossimi imbottigliamenti, entro febbraio andrà in bottiglia il Bartimeo poi a fine marzo il Nonà, il sangiovese senza solfiti, e il Suppergiù, il nostro chardonnay . Ovviamente sia il Ravaldo sia il Calisto affineranno ancora in vasca e in legno e quindi saranno messi in bottiglia più avanti. Tutti ci sembrano buoni, carnosi , con buone acidità, con un bel frutto evidente, con tannini più o meno importanti a seconda del prodotto, puliti , con buona alcolicità e una gran bella bevibilità. Quindi penso che il 2015 sarà fonte di belle soddisfazioni, sia nei vini d’annata , sia nei vini che berremo da qui a qualche anno.2015vintage