Leonardo Conti, dove sei?

Vorrei oggi ricordare la figura di un eroe dei nostri tempi, una persona come noi che però è  capace di grandi gesti in circostanze estreme: Leonardo Conti, enologo toscano. Quest’uomo ieri venerdì 17, con le previsioni meteo che mettevano freddo e neve, è partito all’alba dalla nativa Toscana per il suo consueto giro di consulenze per l’Emilia Romagna, sprezzante del pericolo ma consapevole che la sua assenza avrebbe prodotto danni irreparabili all’intera produzione vinicola emiliano romagnola e soprattutto turbe psichiche nei produttori, già di solito piuttosto instabili . Leo come sempre ha assaggiato di tutto, da lambruschi ancestrali a sangiovese ridotti, da albane ossidate a chardonnay molli, da merlot sovraestratti a cabernet surmaturi, da trebbiani morti a pagadebit ultra acidi. Non contento di questa già pesante mole di lavoro in ogni cantina ha raccolto tanti campioni degli stessi vini per poi riassaggiarli con calma una volta tornato a casa. Terminato il suo giro è poi ripartito verso la A1 ma appena superata Bologna si è trovato coinvolto in un mostruoso blocco del traffico. Ora purtroppo non abbiamo più notizie, ma alcuni testimoni dicono di averlo visto mentre con una doga di botte in mano cercava di difendere i campioni di vino dall’assalto di camionisti polacchi e bulgari desiderosi di scaldarsi nella fredda notte autostradale. Un tale gesto di eroismo non può certo passare innosservato e noi per questo chiediamo a gran voce alle istituzioni competenti che a Leo venga assegnata la cittadinanza onoraria di Dozza, luogo simbolo dell’enologia emiliano romagnola, quale ringraziamento per la sua dedizione e la sua abnegazione. Se poi qualcuno avesse notizie fresche del suddetto è pregato di comunicarcele. Grazie.

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3 risposte a “Leonardo Conti, dove sei?

  1. è stata un’avventura che per fortuna si è velocemente risolta in una quindicina d’ore. Purtroppo ho dovuto consumare tutte le bottiglie che avevo in macchina per sedare una colonna di camionisti infreddoliti e quindi dovrò ricominciare tutto da capo. Sarà comunque un piacere perchè è ormai risaputo che come vengono da voi i sangiovesi ridotti i merlot sovraestratti e gli chardonnay molli non vengono da nessuna parte.
    Alla prossima.
    ciao

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  2. Leonardo Conti è stato rintracciato dalla Polstrada mentre firmava cambiali ad alcuni camionisti nel tentativo di indurli a riportarlo a casa. Il camionista ha accettato ed ha girato la cambiale al suo rifornitore di gasolio, che non pagava da circa 8 mesi: per resto si è fatto dare un’altra cambiale, di importo minore, con la quale ha pagato un acconto al suo commercialista, che non vedeva un centesimo da circa un anno. Il commercialista ha portato la cambiale allo sconto da un cravattaro, ricevendone in cambio denari veri: il cravattaro, avendo terminato i liquidi, ha girato la cambiale residua ad un vinaio, che l’ha portata a mio fratello. Inserite nel mezzo di tutto questo bel bailamme terreni, appartamenti non pagati e non venduti, mutui che non si schiodano, Agenzia delle entrate ed INPS sul piede di guerra ed otterrete l’edificante, attuale, quadro, delle Pmi italiane.

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  3. Le cambiali che se le mettano su per la “retta” via…..

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