Archivi del mese: settembre 2010

Fra i Tre Bicchieri 2011 neanche uno in Emilia-Romagna ?

Questo è il copia-incolla di quello che oggi appare nell’articolo  sulle anticipazioni dei Tre Bicchieri sul sito del Gambero Rosso . Sarà una svista ?

Tra le regioni premiate in testa il Piemonte, con 81 vini, seguito dalla Toscana, con 69, dal Veneto, con 35, il Friuli con 31, l’Alto Adige con 27. Segue la Lombardia a 21, la Campania a 19, le Marche a 17, la Sicilia a 15 e l’Abruzzo a 13.  A seguire Sardegna con 11 e Puglia con 10, e poi Trentino e Umbria con 9, Liguria 7, Valle d’Aosta 6, e per finire Basilicata e Lazio con 3, Calabria con 2 e Molise con 1.

Update: i gamberisti dopo una settimana hanno finalmente corretto.

Un’altra vendemmia

By Big Picture

Il concorso della settimana

Solo una di queste notizie è vera, quale ?

  1. La vendemmia 2010 sta andando benissimo.
  2. Il vino “Volo d’Aquila’ della Cantina Sociale di Forlì-Predappio a conquistato i Tre Bicchieri.
  3. La Fattoria Zerbina non ha conquistato i Tre Bicchieri.
  4. Mia figlia ha preso nove nella verifica di matematica.

Alta società

Ieri mattina gran bel vernissage e gran bella gente a Bologna, all’ippodromo dell’Arcoveggio per la premiazione dell’eccellenze della Guida AIS dell’Emilia Romagna: David Navacchia sempre impeccabile e sempre al lavoro col suo blackberry, Bini Denny del Podere Cipolla molto originale per tutto l’insieme e soprattutto per il pizzetto, Gabriele Succi sempre tre dita sopra a tutti,  Giovanna Madonia e Giorgio Poppi coppia di ferro vintage-chic da Bertinoro, i fratelli Gallegati ormai grandi protagonisti nelle manifestazioni importanti e Mauro Sirri come al solito il più affabile ed elegante. Unico neo, trovandoci all’ippodromo, Maria Rosa Bordini senza il cappello, da lei non ce lo saremmo mai aspettato, peccato.

Comunque i vini tutti buoni.

Diventeremo giardinieri ?

Nel 2013, come noto, l’attuale politica agricola dovrà essere sostituita da nuovi modelli. È difficile anticipare i contenuti della revisione della pac (politica agricola comunitaria), ma si può ritenere che essa avrà due caratteristiche di fondo. La prima è che i tagli alle risorse saranno, probabilmente, abbastanza contenuti e, comunque, inferiori a quelli ipotizzabili solo poco tempo fa. La seconda caratteristica è collegata all’accresciuta sensibilità verso gli effetti ambientali prodotti dall’attività agricola ed è possibile che venga a interessare anche le misure contenute nel Primo pilastro, il quale finora non considerava tale aspetto. Le ragioni di questa evoluzione sono da cercare nel desiderio di ridurre, a livello internazionale, il contenzioso relativo agli aiuti di Stato all’agricoltura e, sul piano interno, di trovare giustificazioni credibili al sostegno garantito al settore presso un’opinione pubblica sempre più distante dal mondo agricolo. In effetti le motivazioni di ordine generale che avevano portato alla nascita della politica agricola comunitaria (garanzie di un sufficiente approvvigionamento di beni alimentari, di prezzi stabili al consumo, ecc.) sembrano oggi molto meno rilevanti di ieri. Per contro, la necessità di disporre di un ambiente non degradato è una condizione rispetto alla quale i consensi crescono.

Dall’editoriale di Geremia Gios del n. 33 dell’Informatore Agrario

 

Un anno sabbatico

16 settembre 2010

E prendersi tutti quanti un anno sabbatico dalla vendemmia ?

La Vigna

                                                       Vincent van Gogh Le vigne rosse ad Arles

 
“ Canterò il canto del mio amico per la sua vigna.

Il mio amico possedeva una vigna sopra un fertile colle.

Lo dissodò, lo sgombrò dai sassi e vi piantò una vite pregiata, in mezzo vi costruì una torre e scavò anche un tino.

Se ne aspettò buona uva, invece produsse uva selvatica.

E ora, abitanti di Gerusalemme e gente di Giuda, siate giudici tra me e la mia vigna:

che cosa potevo fare ancora per la mia vigna che io non abbia fatto?;

perché mentre speravo di avere buona uva, ha prodotto uva selvatica?

Ora voglio che sappiate ciò che farò alla mia vigna:

ne toglierò la siepe e si trasformerà in pascolo, ne demolirò il muro di cinta e verrà calpestata, diventerà una macchia, non sarà potata né vangata, vi cresceranno rovi e pruni, proibirò alle nubi di farvi cadere la pioggia. ”

Isaia 5, 1-6: