Archivi del mese: gennaio 2010

Tipi e personaggi (Persichetti docet)

Produttori di vino ce ne sono un po’ di di tutti i tipi.

 Quello che vai a trovare perché ha molto da dire (ma non per forza fa un vino buono).

 Quello che vai a trovare perché fa un vino buono ma non ha niente da dire (ed è un bel mistero).

 Quello che se Dio vuole fa vino buono e ha cose da raccontare.

 E poi ci sono i personaggi.

 Quelli che almeno una volta nella vita devi incontrare, perché vanno oltre il tempo e oltre le mode.

 Perché forse loro stessi fanno parte del tempo.

By Alessandro Masnaghetti Enogea on line

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…al momento non è raggiungibile.

Oggi, causa forti nevicate, il sindaco di Forlì con un’ordinanza ha chiuso scuole, vigne e cantine.

Un buon incipit

La settimana comincia con dei bonifici di clienti sul conto corrente e con un gradito e a lungo  atteso ordine dal Giappone, direi quindi tutto sommato bene, ma nonostante questo non prenderemo l’aereo per farci una lunga vacanza ai tropici visto che le cose da fare sono una marea. In primis fra dieci giorni viene il camion per l’imbottigliamento del Calisto 2008 e del Suppergiù 2009 per cui occorre fare in modo che per quel giorno tutto sia regolato a puntino: intanto ci toccherà alzare la temperatura delle vasche visto che al momento viaggiano sui 4° e non è il massimo per andare in bottiglia e poi  ci devono ancora consegnare le etichette e le capsule: mi auguro che non aspettino l’ultimo giorno utile per mandarcele come altre volte purtroppo è successo alzando inutilmente il livello di stress del sottoscritto. Di solito il Calisto è sempre andato in bottiglia prima di Natale ma quest’anno abbiamo aspettato un mese in più per poter imbottigliare contemporaneamente e con un buon anticipo il Suppergiù 2009 che in questo millesimo ci è parso particolarmente buono e quindi meritevole di qualche attenzione in più rispetto al solito. Così facendo speriamo infatti di mantenere in questo chardonnay i toni fruttati, floreali e aromatici che ci hanno colpito positivamente in questi mesi di affinamento. Ovviamente per svolgere tutta l’operazione occorre mettere nei cartoni e spostare in un altro magazzino tutto il Ravaldo 2008 dell’ultimo imbottigliamento per cui sospenderemo  “l’arioso e selvaggio”   lavoro di potatura per intraprendere quello “buio e polveroso” di facchinaggio.

Va dove ti porta il biologico

Cosa si fa in azienda quando in vigna non si combina niente per il ghiaccio e la neve ? Ci sarebbero per esempio tutti quei lavoretti in cantina che vengono sempre rimandati perchè ce ne sono sempre altri di più urgenti, ma col freddo che fa non c’è molta voglia di mettere i piedi negli stivali e le mani a mollo nell’acqua. Si potrebbero sistemare in ufficio tutte le scartoffie relative al vecchio anno e prepararsi ad accogliere quelle nuove però… abbiamo tutto un anno davanti ! Quindi una cosa che ho fatto per rimanere in questo clima gelido e ovattato è stato leggermi “Shining” di Stephen King, così giusto per restare in tema, poi mi sono fatto un giro nel web per leggermi un po’ di bilanci e di sani propositi per l’anno nuovo. Ce ne sono tanti ma per me il più interessante è quello dell’esimio collega Paglia, eccelente produttore di Morellino e tanto altro in quel di Grosseto, che in questo bilancio-rilancio traccia le linee di sviluppo non solo per la sua azienda ma purtroppo, volenti o nolenti, anche per tutti i produttori che vogliono restare sul mercato del vino in questo momentaccio. I punti fondamentali del post di Paglia sono:

  • aumento a due cifre del fatturato ( che vuol dire che hanno lavorato veramente bene)
  • conversione al biologico ( questo sì che  è essere trendy per assecondare le richieste del pubblico pagante)
  • piante in equilibrio in grado di produrre più freschezza e meno concentrazione ( quest’anno non c’è stato un giornalista o una guida che non abbia usato questi termini per parlar bene di un vino)
  • espansione dei vigneti in affitto ( vendendo molto giustamente si allarga)
  • attività di distribuzione e di rapresentanza di altri vini ( qui veramente Paglia ha quadrato il cerchio, tanto di cappello)

A questo punto altro non si può dire se non : Giampaolo se ti manca del vino facci una telefonata!

Per ben cominciare…