Archivi del mese: giugno 2009

Banda larga per tutti entro il 2010 !

“…La Commissione Europea, in una comunicazione adottata nelle settimane scorse, delinea i benefici di un migliore accesso alle moderne tecnologie dell’informazione e comunicazione (TIC) per i singoli individui, le imprese nelle aree rurali, quelle agricole e del settore alimentare. L’80% delle imprese agricole svedesi , ad esempio, ha già accesso ad Internet e un terzo di esse lo usa giornalmente anche per richiedere finanziamenti comunitari e compilare le proprie pratiche…Non sono soltanto gli agricoltori a rimanere tagliati fuori: in tutta Europa, solo il 22,5% degli abitanti delle zone rurali utilizza i servizi on line della pubblica amministrazione ( ad esempio per chiedere i rimborsi fiscali), rispetto al 32,9 % nelle aree urbane. L’esecutivo Ue chiede perciò ai paesi membri, alle regioni ed alle autorità locali di valutare la possibilità di modificare i propri programmi di sviluppo rurale per dare il giusto rilievo alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e alla connettività con Internet…” ( dal n. 6 di Agricoltura, mensile della Regione Emilia-Romagna)

Ma noi siamo proprio il paese dei gonzi visto che per fare qualsiasi pratica siamo sempre obbligati a passare attraverso i CAA, pagando ovviamente fior di euro ad ogni tocco di tasto ?

Festa Artusiana 2009

“Gli ingredienti sono tutti pronti; in ordine sulle vie e sui banchi di Forlimpopoli pietanze e prodotti aspettano i visitatori affamati di conoscenza e curiosi ricercatori di segreti. E di segreti da scoprire ne abbiamo!…”

 Così esordisce Mauro Grandini Assessore alla Cultura del Comune di Forlimpopoli nella sua lettera di benvenuto alla Festa Artusiana di quest’anno, il programma è veramente vario ed imponente ed al sito della festa rimando per tutti i dettagli.

Per parte nostra abbiamo piazzato i nostri vini in due posti in particolare: il primo è “I torrioni del gusto” dove ogni sera L’Officina dei Sapori propone un piatto preparato con ricette artusiane e la degustazione di una vasta selezione di formaggi nazionali e prodotti di norcineria tipici mentre il secondo, un po’ più prosaico, è il Trinca & Trinca dove L’Associazione Fiori Finti propone vini pregiati, birra alla spina, distillati raffinati, accompagnati da battilarde miste di salumi e formaggi, dolcetti del giorno con albana o passito.

“…Molti ci chiedono del successo di questa festa; non è un segreto questo! Un esercito pacifico, che spesso fa della solidarietà il proprio fine, è già pronto e schierato: volontari, ristoratori, camerieri, espositori. Nella festa, ognuno ha il suo ruolo e contribuisce alla calda accoglienza della città di Forlimpopoli, anche chi per una decina di giorni sacrifica una parte della propria quiete familiare.Beh, allora vi aspettiamo numerosi e curiosi! Potrete conoscere, annusare, assaggiare, assaporare, gustare, mangiare e, perché no, …. gozzovigliare (mi raccomando con spirito di ricerca!) e a mezzanotte un ultimo brindisi e poi … tutti a nanna ….. a prepararci per il lavoro e per la serata successiva.”

Cinemadivino 2009

Quest’anno ero un po’ preoccupato, non si trovavano informazioni su questa bella iniziativa poi come d’incanto sono usciti i programmi e c’è un sito dove si può sapere tutto al riguardo ed al quale ovviamente rimando. Si comincia il 10 giugno con ” The Millionaire” all’Azienda Drei Donà Tenuta La Palazza a Massa di Vecchiazzano a Forlì. Noi naturalmente non partecipiamo come azienda ospitante  per ovvi problemi logistici però ci piace segnalare la cosa per due motivi principali, è originale e divertente e in più quelli della Sghisa ci stanno simpatici anche se purtroppo non vendono i nostri prodotti ma solo del “vinaccio” faentino.

Errata corrige

Per onor del vero siamo obbligati a fare una piccola correzione riguardo a tutta questa storia dei nuovi disciplinari e delle menzioni geografiche aggiuntive di cui Gabriele ci aveva scritto. In sostanza i 10 gr/l di zuccheri saranno ammessi ma non nel Sangiovese con la menzione geografica aggiuntiva bensì “solo” nel DOC e nel Superiore. E quindi ? E quindi fatta la precisazione il nostro giudizio su tutta la vicenda, così ben espresso da Francesco Bordini, non cambia di un filo ed anzi emerge ancora più chiaro ed evidente. Quando poi i nuovi disciplinari saranno approvati e definitivi li pubblicheremo  nei loro punti fondamentali.

Riserve indiane

A questo punto come non pubblicare anche l’e-mail di Bordini a riguardo dei nuovi disciplinari e delle menzioni geografiche aggiuntive, poi glielo diciamo.

“Caro David

ti confermo il sentito ringraziamento per la pregevole operazione e per gli sforzi personali che compi nel cercare di trovare un obiettivo raggiungibile e per l’informazione che puntualmente ci fornisci, da parte mia la massima disponbilità al dialogo.

Non ti nascondo un crescente sconforto per la ricerca di compromessi che inesorabilmente sono al ribasso e pertanto antitetici agli obiettivi di rinnovamento e spinta qualitativa di cui la doc avrebbe bisogno.

La caricatura secondo cui le menzioni geografiche sarebbero la nostra riserva indiana un pò si sta concretizzando ma ahimè come insegna la storia americana all’interno delle riserve non vi era il paradiso terrestre quanto piuttosto un fragile equilibrio le cui regole erano comunque decise dai colonizzatori anzichè dai nativi…..”

 speriamo bene

e continuiamo a essere ottimisti

Francesco Bordini

Un Sangiovese Riservona dolce dolce

L’amico Gabriele dell’Azienda Costa Archi ci ha scritto quest’e-mail a proposito dei nuovi disciplinari del Sangiovese: per me ha ragione da vendere ed è la classica situazione in cui passione, voglia di cambiare e gioventù si scontrano con un bel muro di gomma.

Ciao Stefano, seguo quotidianamente il tuo blog e mi sono permesso di lasciare il commento sull’ inter perchè sono anni che dico che il campionato di serie A lo dovrebbero fare in 6 (Milan, Inter, Juve, Roma, Lazio e un’altra a scelta) e sono troppo ink… perchè il Bologna è come sempre sulla soglia del baratro. Discorsi calcistici a parte ho parlato stamattina con un produttore che mi ha relazionato brevemente sulla riunione tenutasi all’Ente Vini dalla commissione tecnica (mi piacerebbe vedere chi sono i membri) per quanto riguarda le menzioni geografiche aggiuntive al Sangiovese di Romagna. Nonostante ci fossero vari produttori, i “tecnici” hanno sentenziato:…. “Assolutamente 10 g/l di zuccheri anche sul Sangiovese di Romagna Riserva con menzione geografica aggiuntiva” motivando il fatto che comunque certi vini molto blasonati (Kurni per dirne uno) hanno tanto zucchero.

Mah!

Cosa serve allora aver fatto ricerche, relazioni tecniche (al sottoscritto è toccato fare quella per la zona Serra), giri per vedere le strade, i crinali, i confini dei comuni, delle province etc., parlare con i produttori (anche quelli che vendono il vino solo in damigiane) per non tralasciare nessuno, se poi si uniformano i vini aggiungendo MCR prima di imbottigliare (cosa che tra l’altro non è ammessa dal disciplinare visto che comunque di arricchimento si tratta e che non ci crede nessuno che i vari cantinoni blocchino la fermentazione appositamente per lasciargli quel “piccolo” residuo zuccherino)?

Cosa ne pensi di questa bella c…ta o pagliacciata che dir si voglia? Non sarebbe meglio alla fine fare come Paolo Babini che fa tutti IGT? Tu tanto vendi il “Calisto” e non il “Sangiovese di Romagna Predappio” 

Ciao e a presto.

Gabriele Succi.

Da dove viene lo zolfo che usi ?

Spero solo che lo zolfo che spargo nella vigna non venga dal lavoro di quest’uomo.

(via boston.com )