Archivi del mese: settembre 2008

E la vendemmia come va ?

Intanto ringrazio chi di dovere per avere spento il riscaldamento, garantisco che vendemmiare con 33° all’ombra è una cosa ripugnante, poi però speravo anche in piogge più consistenti che invece, almeno qui nella mia zona non ci sono state; di solito nelle vendemmie normali si dice sempre di aspettare due o tre giorni dopo una pioggia prima di ricominciare a raccogliere, quest’anno con lo zucchero che c’è nell’uva si potrebbe tranquillamente farlo mentre piove. In cantina il Suppergiù ha finito la fermentazione alcolica e sta aspettando un travaso, poi abbiamo in fermentazione quattro vasche di Sangiovese, due da Ravaldo e due forse da Calisto, vedremo poi alla fine. Domani, dopo la pausa per il maltempo, si raccoglierà altro Sangiovese sperando in acidità e pH più umani.

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Cercasi vendemmiatori, stop alle telefonate !

Grazie alle numerose offerte siamo riusciti a creare una squadra per la vendemmia. Ringrazio tutti quelli che hanno lasciato un recapito e si sono offerti, mi scuso con coloro che non hanno ricevuto una risposta personalmente ma purtroppo in questi giorni c’è stato poco tempo per stare davanti al computer. Mi sembra comunque di avere ricevuto molte richieste soprattutto da fuori regione, segno forse che i romagnoli di fare la raccolta dell’uva non ne hanno più voglia.

I tre giorni del Sangiovese

Come già i due anni precedenti anche quest’anno a Predappio il 5,6 e 7 settembre si svolgerà la Tre giorni del Sangiovese con degustazione dei vini delle 10 aziende che fanno parte dell’Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio e territori limitrofi, dei prodotti della gastronomia locale, fra cui il famoso formaggio pecorino stagionato nelle zolfatare, e musica Jazz, classica e popolare. Per non farsi mancare niente in contemporanea ci sarà una collettiva d’arte a cura di Enzo Dall’Ara. Costo del calice 7 euro.

E’ ormai ora di vendemmiare

Mentre lo chardonnay sta allegramente fermentando, siamo ormai a 7° Babo dai 21° iniziali, stiamo purtroppo già affilando le lame per l’imminente vendemmia anche delle uve rosse. Dico purtroppo perchè avrei preferito una maturazione con qualche significativo sbalzo termico notte-giorno, mentre tira continuamente vento caldo anche di notte, in più non ha fatto una goccia d’acqua da giugno per cui i vigneti meglio esposti e con terreni non proprio freschi iniziano a dare qualche segno di cedimento e l’uva sicuramente non gode. Come già ultimamente è capitato ci toccherà perdere un po’ di tempo per scartare i chicchi cotti dal sole e quelli appassiti per stress idrico della vite.

Dicono sempre che per lavorare la terra ci vuole tanta passione…