Cagnacci e Caravaggio a Forlì

Sicuramente una bella occasione per venire da queste parti è la mostra “Guido Cagnacci. Protagonista del Seicento tra Caravaggio e Reni” curata da D. Benati e A. Paolucci, presso i Musei di San Domenico in Piazza Guido da Montefeltro a Forlì, aperta dal 20 gennaio al 22 giugno 2008. Io non ci sono ancora stato ma lo farò presto, amici fidati mi assicurano che vale la pena.

Favelados romagnoli

La zona in cui vivo è piena di vincoli, soprattutto ambientali e paesaggistici, per cui se volessi spostare una sola pietra della mia casa o della mia cantina poco manca che non debba chiedere il permesso alle Belle Arti, ci sono delle zone in cui non si può costruire più nulla, neanche se ci fossero delle necessità legate all’attività produttiva, quindi senza nessuna intenzione speculativa. Si andrebbe sicuramente incontro a sanzioni amministrative e anche penali. Allora non si capisce perché un gruppo di amici buontemponi si possa prendere la libertà di comprarsi, a 200 metri da casa tua, mille metri di terra ed usarla in un modo che al confronto le favelas brasiliane sembrano dei lussuosi quartieri per straricchi.

Grazie Jacopo !

Ieri ci è venuto a trovare Jacopo Focacci, un ragazzo di 24 anni, sommellier, un grande professionista che si sta facendo una bellissima esperienza in giro per il mondo. Ha lavorato prima in Italia, poi in Germania ad Amburgo, poi in Francia a Parigi, adesso è a Londra e la prossima tappa sarà la Grande Mela, il tutto senza dimenticare la Romagna enologica, per cui dove va cerca di lasciare la sua impronta nelle carte dei vini. Per questo siamo contentissimi che ci abbia chiesto qualche bottiglia di Calisto per il locale dove è adesso, la Greenhouse. Grazie Jacopo !

Sfuso o in bottiglia ?

Come al solito siamo in dubbio se imbottigliare o meno lo Chardonnay, quest’anno per come è buono mi sembrerebbe meritevole della bottiglia e d’altra parte non ne verrebbero fuori più di duemila, vale la pena mettere in moto tutta la macchina organizzativa ( bottiglie, capsule, etichette, tappi e cartoni) per questo quantitativo piuttosto risibile?

Stato dell’arte

Siamo a buon punto con la potatura, grazie anche alle nuove forbici a batteria elettroniche che avevamo acquistato l’anno scorso. Il vantaggio di questo sistema sta soprattutto nel fatto che i muscoli della mano e del braccio non sono sottoposti agli sforzi che normalmente sono necessari usando un paio di forbici meccaniche normali e che alla lunga mettono a dura prova il sistema polso-gomito. Se vogliamo parlare anche degli svantaggi si può dire che il primo è senz’altro il prezzo, ammortizzabile comunque in un po’ di anni, e il secondo è forse il peso della forbice, superiore ovviamente a quelle meccaniche e a quelle pneumatiche, ma in ogni modo molto sopportabile. In ogni caso i pregi sono così tanti che i difetti diventano veramente trascurabili. Quest’anno siamo un po’ più rapidi perché sul cordone speronato non facciamo tagli di ritorno su tralci che hanno più di due anni, vedremo se questo accorgimento renderà i nostri vigneti più longevi.  

Si riparte con Romagna Wine

Alla fine dopo cinque anni abbiamo deciso di cambiare rappresentante. Dal primo gennaio 2008 per le province di Forlì-Cesena, Rimini, Ravenna e il libero stato di San Marino, la nuova agenzia a cui abbiamo dato mandato per rappresentarci è Romagna Wine, di Simone e Matteo Focacci, da tanti anni presente in questo territorio, con tante aziende importanti in catalogo sia nazionali, sia estere, sia naturalmente romagnole, e con un gruppo di lavoro che si muove in modo molto capillare e preciso. A loro e a noi un augurio di buon lavoro per l’anno appena iniziato insieme.

Saponi d’annata

Quando scopri che 250 ml di sapone liquido costano 8,95 euro, cioè più di quello che io faccio pagare per un’ottima bottiglia di vino, ti viene subito da farti tre domande, primo come sarà stata la vendemmia 2006 per i saponi liquidi ? secondo chi l’ha comprato? e terzo quasi sicuramente ho scelto il lavoro sbagliato.

VIsioNI d’autore

Sabato 5 gennaio per la rassegna “VIsioNI d’autore, Maestri di ieri e di oggi nel Museo del Vino” ho partecipato, portando naturalmente un po’ di vino, all’inaugurazione della mostra delle opere di Francesco Giuliari e Franco Gianelli, detto Grota. La cosa mi è molto piaciuta sia per la bellezza e il fascino dei quadri esposti, sia per la simpatia e la semplicità comunicativa dei due pittori e sia per il luogo, veramente molto suggestivo, in cui si svolge la  mostra. Consiglio quindi una visita  a Predappio Alta al Museo del Vino presso L’Enoteca la Vecia Cantena d’la Prè in Piazza Cavour n.18, apertura fino al 22 gennaio.

I test di ENOGEA 3

Terza ed ultima puntata del test di Alessandro Masnaghetti (almasnag@tin.it) pubblicato sul n°14 di ENOGEA. 

TEST PENSIONISTICO: IL VINO VI HA USURATO ? 

APPASSIONATI

 1. Il vostro colore di vino preferito?

  1. Bianco
  2. Rosso
  3. Verdone

2. Vi è mai capitato di piangere di fronte ad una bottiglia di vino?

  1. Spesso
  2. A volte
  3. No, se devo piangere preferisco lo Stock 84

3. Siete al ristorante con amici di vario genere e vi viene affidata la carta dei vini. Cosa scegliete?

  1. Un vino che vi piace
  2. Il vino che si abbina meglio
  3. Il vino che vi permetterà di menarla per tutta la serata

4. Il vostro sogno nel cassetto:

  1. diventare giornalista/degustatore perché è ora di dire le cose come stanno
  2. diventare produttore di vino perché non se ne può più di quello che ci propinano
  3. avere più soldi da spendere (per il vino)

5. Il vino ha più analogie con:

  1. la musica
  2. la poesia retrolfattiva lombarda del secondo ottocento
  3. non diciamo stronzate

6. Quale di queste fantasie erotiche vi attira di più?

  1. Fare follie con una bottiglia gonfiabile del vostro vino preferito.
  2. Fare sesso ecologicamente interrazziale ( es. studiare un taglio tra un Merlot siciliano e un Barolo Rocche a scelta).
  3. Svuotare le sputacchiere in un concorso enologico di provincia.

7. State bevendo un vino che vi piace da morire. A cosa pensate?

  1. All’odore di vostro nonno quando tornava dalla stalla (et similia)
  2. All’ultima volta che avete frequentato parti intime altrui
  3. Perché si deve proprio pensare a qualcosa?

8. Angelo Gaja vi ha appena rotto la freccia posteriore tamponandovi con la sua BMW nuova di pacca. Vuole risarcirvi con una bottiglia di Sorì Tildin. Come vi comportate?

  1. Un Sorì Tildin val bene una freccia
  2. Accettate ma ne pretendete almeno una cassa
  3. Anche se non è vero,dite di preferire un cestino di specialità gastronomiche di quelli che vendono per corrispondenza (Freisa,salamini, bagna caoda…). Così solo per fargli un torto.

9. Per voi un vino è difettoso quando:

  1. non ha difetti
  2. piace a tutti tranne avoi
  3. il difetto è nel naso di chi lo cerca

10. Cosa pensate di questo test?

  1. Divertente.
  2. Masnaghetti sta raschiando il fondo del barile.
  3. Avrei preferito una verticale di Lesiona, dal ’57 al ’64. 

  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10
1 4 9 1 7 6 6 8 3 4 1
2 1 5 3 7 8 2 3 8 1 4
3 2 1 7 1 1 8 1 8 1 7

 RISPOSTE Da 10 a28. Mettetevi il cuore in pace. Il rodaggio è finito da tempo, ma l’usura del vino è un’altra cosa. Se non siete giovani, vuole dire che siete degli inguaribili ottimisti, con in più quel pizzico d’ironia che non guasta (specie se avete ottenuto un punteggio molto basso).

Da 29 a 38. Siete sulla buona strada. I segni del tempo si fanno sentire e, se siete ancora giovani, vuole dire che avete preso le cose troppo sul serio. Troppe fiere, troppe cene, troppe degustazioni, troppo autoerotismo. Fermarsi o proseguire ?

Più di 39. Fate valere i vostri diritti. Ci siete dentro fino al collo. Avete dato tanto o avete preteso troppo: scegliete voi. Comunque sia non avete via d’uscita: la baby pensione è un vostro diritto sacrosanto.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: