Archivi del mese: ottobre 2007

Happy birthday

http://www.stefanoberti.com dove siete in questo momento compie un anno e supera i diecimila visitatori. Noi di entrambe le cose siamo molto contenti soprattutto perchè era un mezzo a cui veramente davamo poca fiducia e che non ci attirava in modo particolare per cui a maggior ragione ci ha sorpreso positivamente. Ringrazio naturalmente tutti quelli che ci sono venuti a trovare e che ogni tanto ci lasciano un saluto e non ringrazierò mai abbastanza Massimo che ha messo in piedi tutta la baracca. Come si dice in questi casi 100 di questi giorni !

Enologica a Faenza

Siamo forse un po’ in anticipo però ci preme dire che a Faenza dal 16 al 18 novembre si svolgerà Enologica insieme al Salone del prodotto tipico. Nonostante la manifestazione abbia già qualche anno noi è la prima volta che partecipiamo direttamente come espositori, un po’ perchè hanno abbassato il costo di partecipazione, che non è poco, e un po’ perchè abbiamo voluto dare fiducia a Giorgio Melandri nuovo “direttore artistico”, vedremo poi se è stata ben riposta. Effettivamente nelle intenzioni sembra tutto molto rinnovato sia sotto l’aspetto tecnico , sia in quello “filosofico”: infatti Enologica vorrebbe essere molto legata alle tipicità dell’Emilia Romagna, esaltare il ruolo delle realtà artigianali, essere un luogo di esperienza, incontro e conoscenza e avere la presenza delle cantine che rappresentano l’eccellenza produttiva regionale. Già su quest’ultimo punto viste le cantine aderenti mi pare ci sia qualche falla comunque vi aspetto in Fiera a Faenza e mi direte la vostra.

Lunga vita alla Frasca

Ho scoperto pochi giorni fa che al ristorante La Frasca di Castrocaro Terme (FC), uno dei pochi stellati Michelin da queste parti, per festeggiare i trent’anni di permanenza ininterrotta dello chef Marco Cavallucci alla guida della cucina, è stata fatta una cena dove fra i vini è stato servito anche il Calisto 2000. Questa è la nostra prima annata messa in bottiglia di questa selezione di Sangiovese, allora in assoluta purezza, forse quella che più delle altre ricorderò sempre in tutti i suoi particolari, soprattutto c’era la senzazione di avere iniziato un’avventura nuova ed emozionante anche se piena di incognite, penso di avere rimasto sei bottiglie di questo millesimo. Conoscemmo Gianfranco Bolognesi,patron del  ristorante, poco dopo questa prima vendemmia “nuova”, e lui, vinta un iniziale diffidenza (giustificatissima), ha subito creduto in noi incoraggiandoci, venendoci a trovare, assaggiando in anteprima le nuove annate, dando preziosi consigli e comprando bottiglie per proporle ai suoi clienti, archetipo quindi del ristoratore che, pur avendo una carta dei vini ricchissima e blasonatissima, ha sempre spinto i vini del territorio aiutandoli e sostenendoli in un paziente lavoro quotidiano. Il fatto che a questa cena Gianfranco abbia servito il Calisto 2000 per noi è il riconoscimento che la strada della qualità l’avevamo imboccata subito, era la direzione giusta e siamo onorati di essere presenti in questo grande ristorante. Grazie Gianfranco, a tua moglie Bruna e a tutto lo staff della Frasca, lunga vita a tutti!

Germania auf Wiedersehen

Sono tornato giovedì notte dalla Germania, cioè con dieci ore di ritardo sul previsto, perchè il volo Monaco-Bologna delle 10,55 era stato cancellato e sono stato “riprotetto” su un volo per Verona delle 18,30, dopodichè lì non c’era nessuno ad aspettarmi, come invece mi era stato assicurato dalla simpatica hostess della Lufthansa, per cui ho aspettato un’altra ora e mezzo prima di ripartire alla volta di Bologna su una macchina con conducente; diciamo che in questo caso la tanto decantata precisione tedesca è andata un po’ a farsi friggere. A parte questo inconveniente, che però mi ha permesso di conoscere a fondo l’aereoporto di Monaco e i suoi bei negozi (in particolare mentre aspettavo ho fatto vari acquisti da Bulgari), questo tour di degustazioni è andato bene, i vini sono piaciuti tutti e tre, soprattutto il Bartimeo per l’ottimo rapporto qualità-prezzo, e quindi spero che da qui alla fine dell’anno si possano vedere già i primi frutti di questo investimento. Certamente in questo momento dal punto di vista del potere d’acquisto la gente di Amburgo e di Monaco sta meglio di quella di Berlino: ce ne siamo accorti sia per il numero di presenze, sia perchè lì molti grossisti, distributori e enotecari assaggiavano soltanto i prodotti base più economici, lasciando completamente perdere i prodotti più importanti e costosi. Ovviamente delle città dove sono stato non ho visto praticamente nulla a parte le location delle degustazioni ( fantastica quella di Amburgo), gli alberghi (puliti, comodi e accoglienti), gli aereoporti e le stazioni ferroviarie (bellissima quella di Berlino tutta vetro e acciaio), uniche eccezioni un giro di mezz’ora alla porta di Brandeburgo e un giro a piedi nei dintorni dell’albergo a Monaco. Comunque volare è stato bello ed emozionante, spero di ripetere l’esperienza, magari senza impegni di lavoro e… la birra tedesca non è poi così buona.

Das neue Italien

Abbiamo appena finito di svinare l’ultima vasca che già dobbiamo prendere un aereo per andare a vendere. Lunedì infatti iniziamo una tre giorni di degustazioni in Germania, organizzata dal nostro importatore, che toccherà Amburgo, Berlino e Monaco. Saremo insieme ad altre sedici aziende italiane di cui quasi la metà sono toscane, non capiamo una parola di tedesco e con le altre lingue non è molto meglio, per fortuna ci sarà Sophie ad assisterci e un piccolo cartoncino con la nostra storia tradotta in tedesco per l’occasione. Spero che tutto vada bene, che i vini piacciano e che al check-in mi diano un posto vicino al finestrino dato che non ho mai visto il mondo dall’alto.