Ferragosto , vendemmia mia non ti conosco

Siamo a ferragosto, una settimana fa sono piovuti 20 mm d’acqua che hanno dato un po’ di ristoro ai terreni e alle vigne , come si dice “piuttosto che niente meglio piuttosto”. Le vigne nonostante la siccità stanno bene , hanno un buon anticipo di maturazione ma il gran caldo ha rallentato l’attività fotosintetica delle piante e quindi di conseguenza anche la maturazione si è un po’ fermata . Le temperature per fortuna si sono di  molto abbassate e le ore di luce stanno calando dando quindi alle piante la possibilità di stare meglio e riprendere un’attività normale permettendo quindi ai grappoli di maturare e non di appassire. La previsione , per ora , è di andare a staccare i primi grappoli verso la fine di agosto ma, come sempre, resta da vedere cosa farà il clima: noi stiamo preparando tutto e  faremo tutto il possibile per portare in cantina le uve allo stato di maturazione migliore.  uva 2017

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Strega colore 😊

IMG_20170712_190610_287Non siamo ancora a metà luglio e già i grappoli iniziano ad inviare . Sia la primavera sia l’inizio estate sono stati avari di acqua , anzi negli ultimi dieci giorni le temperature sono state molto alte e hanno sempre soffiato venti caldi.  I vigneti ad oggi non sono in stato di stress ma certamente senza’acqua sarà difficile arrivare alla vendemmia in condizioni ottimali . Oggi le previsioni parlano di temporali , che però sappiamo sempre essere a rischio grandine . Come sempre aspettiamo fiduciosi ben sapendo che in campagna occorre comunque essere in grado di affrontare qualunque situazione il cielo proponga.

Servirebbe un po’ d’acqua

Siamo ormai alla fine di giugno ma la situazione in vigna assomiglia molto di più ad una metà di luglio . Durante questo mese ci sono state infatti temperature molto alte , sia di giorno sia di notte , con venti spesso molto caldi e costanti che in qualche maniera stanno costringendo le viti ad una fortissima traspirazione, alcune foglie hanno anche avuto ustioni a causa dei trattamenti con lo zolfo . Oltre a questo c’è da aggiungere che le scorte d’acqua nel terreno non sono un gran chè , visto l’andamento scarsamente piovoso sia dell’inverno sia della primavera. Ieri ha fatto un breve temporale , con qualche chicco di grandine in mezzo ma niente di grave , stasera di nuovo ci sono temporali di passaggio che hanno abbassato le temperature e portato un po’ di pioggia . Come sempre speriamo che la grandine giri lontano da Ravaldino e che un po’ di pioggia possa finalmente soddisfare le necessità dei nostri vigneti: diversamente sarebbe davvero impossibile arrivare alla vendemmia.  temp 2017 giugno

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Sangiovese e jazz a Rocca delle Caminate

evento 9 giugno

Cena Itinerante a Faenza, X edizione

Anche noi ci saremo Venerdì 19 maggio 2017 , alla postazione 9 , con Cipria e Nonà per dissetarvi, insieme al Ristorante Chi du Burdel di Imola con un piatto golosissimo . Ci si vede là. cena itinerante 2017

A Brisighella per BorgoIndie

borgoindie 2017

Dove si terrà BorgoIndie?  La conferenza e il mercato saranno ospitati all’interno del complesso della Chiesa dell’Osservanza, a Brisighella.

Sabato 6 maggio Il mercato aprirà alle 16.00 e chiuderà alle 21.00

alle 17.00 si terrà la degustazione dedicata al Saké – vino di riso del Giappone – a cura di Fabio Caltagirone

Alle 20.30 a Cena con Gianluca Gorini e Pier Giorgio Parini

alle 22.00 Dimartino e Cammarata in concerto nei Chiostri del Convento

Domenica 7 maggio Il mercato aprirà alle 12.00 e chiuderà alle 21.00

alle14.30 si terrà la degustazione dedicata ai Metodo Classico Italiano a cura di Francesco Falcone.

La conferenza avrà inizio alle ore 17.00 ,alle 20.30 a Cena con Pier Giorgio Parini e il Postrivoro

Come arrivare Dal centro di Brisighella imboccare la centrale Via Roma, percorrerla tutta immettendosi sulla SP 302 in direzione Fognano, dopo circa 50 m., sulla sinistra, si può scorgere la Chiesa dell’Osservanza.

Brisighella – uno dei borghi più belli d’Italia Brisighella è un borgo antico, che si adagia ai piedi di tre inconfondibili pinnacoli rocciosi su cui poggiano una Rocca del XV secolo, la Torre cosiddetta dell’Orologio ed il Santuario del Monticino. Le origini del borgo risalgono alla fine del Duecento quando Maghinardo Pagani, considerato il più grande condottiero medioevale della Romagna (citato anche da Dante nella Divina Commedia) edificò su uno dei tre colli quella che divenne la torre fortificata più importante della vallata, ai cui piedi si sviluppò il Borgo.

Il convento dell’Osservanza Appena fuori dalle Mura del paese si erge il convento dell’Osservanza, autorizzato da Leone X nel 1518 quale dimora dei frati Minori osservanti.

A Ravaldino il gelo non c’è stato

La settimana scorsa, a causa dell’ondata di freddo, molte aziende agricole hanno subito gravissimi danni alle colture , soprattutto al nord e al centro Italia, Le temperature notturne hanno raggiunto i -3° C e i giovani germogli sono stati “lessati” . Certamente ora le viti butteranno altri germogli ma praticamente nessuno di questi avrà uva e quindi le aziende che hanno subito questi danni vedono compromessa la vendemmia 2017. Alcuni hanno detto che il gelo ha colpito le zone viticole meno vocate ma vi posso assicurare che così non è : infatti sono stati danneggiati vigneti collinari dove sappiamo che i vini sono di grande qualità e quindi questa teoria non ha nessuna ragione. Da noi , per fortuna , questi danni non ci sono stati , le temperature non sono mai scese sotto i +2/3°C e quindi le viti ora sono in pieno sviluppo. Questa volta la sorte ci ha assistito e speriamo anche quest’anno di portare in cantina una grande uva che ci permetta di fare dei grandi vini:  la strada è ancora molto lunga.germogliamento 2017