Invaiatura flash

invaiatura
Mentre l’anno scorso è stato l’anno della perenne invaiatura a causa di un’estate avara di caldo, il 2015 sarà ricordato sicuramente come l’anno dell’invaiatura flash . Di fatto i grappoli ,con l’ondata di caldo che c’è stata nella seconda metà di luglio, hanno subito una forte accelerazione e alcuni sono già completamente invaiati. Ora le temperature sono per fortuna un po’ calate , però di acqua non è ha fatta, e da lunedì prossimo è previsto un nuovo rialzo , di conseguenza possiamo anche aspettarci che ai primi di settembre sia già necessario vendemmiare il sangiovese. Un po’ in anticipo ma se s’ha da fare si farà

Veleggiamo verso agosto

foto invaiaturaSiamo nella seconda metà di luglio, siamo nel bel mezzo di un’alta pressione africana ed è venerdì 17 ma posso dire che in vigna le cose stanno andando bene. L’invaiatura è appena cominciata con una tempistica tutto sommato classica, forse un po’ in anticipo, ma va bene. Peronospora e oidio sono ormai avversità che non fanno più paura e che quest’anno non hanno mai impensierito in maniera preoccupante, faremo ancora un po’ di rame per salvaguardare la nuova vegetazione, la tignola della seconda generazione era veramente scarsa e non abbiamo trattato, ora monitoreremo la terza per vedere se intervenire o meno. Ovviamente ci auguriamo che questa forte ondata di caldo non insista più di tanto perchè come al solito il troppo stroppia: ad oggi , grazie anche all’importante accumulo d’acqua invernale e primaverile, le viti non stanno manifestando fenomeni di stress idrico. Chiaramente non possono resistere a +39° per troppo tempo se non bloccando poi la fotosintesi e provocando quindi un arresto dello sviluppo e della maturazione dei grappoli e dei tralci. Per ora non sta succedendo quindi viaggiamo sereni verso agosto.  #stefanostaisereno

L’estate è iniziata, bene direi

11412192_10206658158755306_9106785919834725276_nIl mese di giugno si sta defilando in modo tutto sommato abbastanza dignitoso. al momento siamo già in chiusura grappolo grazie soprattutto alla ottima disponibilità idrica . Le temperature sono state spesso sotto la media stagionale e questo non ha sicuramente favorito lo sviluppo delle classiche malattie della vite, leggi peronospora e oidio, e ad oggi non risultano attacchi in corso di queste malattie. Stiamo monitorando la tignola ma anche questa al momento non sembra possa dare problemi importanti. Quindi direi che per ora tutto si sta svolgendo nel migliore dei modi e si stanno ponendo le basi per un’ottima annata. Certamente mancando almeno due mesi e mezzo alla vendemmia non è possibile fare previsioni di alcun genere, diciamo solo che chi ben comincia è a metà dell’opera.

è tempo di cimare

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Man at work

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Prendere peso

11248077_10206487492608759_494548770904925085_nIl sangiovese è sfiorito e siamo in piena allegagione o post-allegagione. Da questo momento i chicchi iniziano ad aumentare di peso e a svilupparsi abbastanza rapidamente. E’ una fase in cui il grappolo è molto sensibile sia a peronospora sia a oidio per cui è molto importante tenerlo protetto con rame e zolfo, come per altro le foglie e i tralci. Le piogge intense di questi giorni non hanno certo aiutato , la vegetazione è stata bagnata per più di 48 ore ininterrottamente per cui stiamo di nuovo intervenendo per evitare gli attacchi di questi funghi. Stiamo anche per terminare le operazioni di scacchiatura che ci permetteranno di avere una parete produttiva equilibrata e con la giusta quantità di uva.11351387_10206454619426950_2935271351899117305_n

Waiting for summer

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