Vini ad Arte 2017

A Faenza (RA) il 19 e 20 febbraio torna puntuale come ogni anno l’appuntamento con Vini ad Arte, l’Anteprima del Romagna Sangiovese. L’evento, organizzato da Consorzio Vini di Romagna in collaborazione con Convito di Romagna, si riconferma un’occasione unica per degustare in anteprima le nuove annate di Romagna Sangiovese e il meglio della produzione vitivinicola romagnola, in una cornice di altissimo valore culturale: il MIC – Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza. Come nelle passate edizioni, la giornata di domenica sarà dedicata al grande pubblico con banchi d’assaggio allestiti nelle splendide sale del MIC, mentre quella del lunedì sarà riservata agli operatori di settore.

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Un rosato a Ravaldino

Lentamente ci stiamo avvicinando al periodo in cui si imbottigliano i primi vini dell’annata 2016, di solito i base e il bianco. Quest’anno però il Suppergiù (lo chardonnay) non l’abbiamo prodotto perchè abbiamo abbattuto la vecchia vigna , ormai con troppe fallanze e quindi non più sostenibile economicamente: lo chardonnay è già un vitigno che qui da noi produceva poco , figuriamoci un impianto di quarant’anni senza più il numero originale di viti . Quindi, un po’ per rimpiazzare questa referenza , un po’ per il desiderio di fare cose nuove , abbiamo deciso di buttarci nell’avventura del vino rosato. Lo abbiamo fatto da sole uve sangiovese , cercando di salvare il più possibile gli aromi , la freschezza e il colore rosato naturale . Ora non resta che dargli un nome e imbottigliarlo per sapere se il nostro lavoro è stato proficuo.fan_1053

Un fresco inverno

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Dal 2000 al 2017 : bevibilità e piacevolezza

Qualche giorno fa , insieme all’amico Francesco Falcone , abbiamo assaggiato tante bottiglie di nostra produzione, soprattutto Ravaldo e Calisto, dalla prima annata prodotta all’ultima , con qualche buco per qualche annata non prodotta o mancante in archivio, e con qualche digressione sul Bartimeo e sul Nonà. Ovviamente lascio a Francesco la responsabilità di descrivere tutta la chiaccherata/degustazione che abbiamo fatto e che comunque appena possibile riporterò qui. La cosa che mi preme dire è che sono molto contento di avere riscontrato un filo conduttore che lega tutti i vini , dal 2000 al 2015, che è la piacevolezza , la “bevibilità”. Intendo dire che tutti i vini svolgono appieno quel compito , di cui spesso ci si dimentica , che è quello della piacevolezza della beva quando si sta seduti a tavola a mangiare . Per questo sono contento , perchè al di là di pregi e difetti , di sbagli e  risultati centrati, di mediocrità ed eccellenze , quello che conta è che il vino rallegri, rinfranchi , porti gioia insieme ad un cibo, sia una piadina romagnola , sia un piatto più raffinato, qualunque piatto si abbia davanti. Questa è la strada che da subito abbiamo perseguito quando abbiamo iniziato qualche anno fa e questa è la strada che ancora oggi ci impegniamo a percorrere, con sedici anni in più sulle spalle ma con lo stesso entusiasmo di prima . Buon inizio d’anno a tutti .fan_1186

Il Sangiovese di Predappio a Siena

Anche il Sangiovese di Predappio sarà presente a Siena per la manifestazione “Sangiovese Purosangue”. Infatti insieme a tutti i produttori dell’Associazione per la promozione del Sangiovese di Predappio saremo presenti con un banco d’assaggio, per poter presentare i nostri vini, confrontarci e farne conoscere la qualità.sangiovese-siena

A glamour vintage

La vendemmia 2016 è finalmente terminata , anche le  vasche con le ultime piccole partite sono state svinate, alcune vasche hanno già svolto la fermentazione malolattica altre la devono ancora iniziare. I vini ci sembra che rispecchino l’andamento dell’annata, partita molto in anticipo in primavera per un inverno assai mite, poi rallentatata da una stagione un po’ fredda e piovosa. L’estate iniziata molto calda ha poi avuto un andamento più regolare e soprattutto ci sono stati temporali al momento giusto che hanno mantenuto le vigne fresche ed in ottimo stato vegetativo. Ne è uscito quindi un sangiovese non esageratamente alcolico, con dei colori a volte vibranti, con acidità di bello spessore e tannini non invadenti : insomma un’annata glamour. riflesso-tiglio-cantina

Tutta l’uva in cantina

mosto-2016Siamo ormai a fine vendemmia ,mancano pochissimi filari che solo le piogge a singhiozzo di questi giorni ci stanno impedendo di raccogliere. In ogni caso tutte le partite più importanti sono già in cantina, qualcuna ancora in piena fermentazione altre invece già svinate. I segnali sono quelli di una gran bella annata la cui nota più marcata è forse questa bella acidità, non usuale per i nostri terreni,  che rende i vini freschi e pimpanti, con fortissime note fruttate e profumi veramente intensi. Ora vedremo se dopo la fermentazione malolattica questi vini manterranno le belle promesse che ora ci stanno facendo in modo così deciso e coinvolgente.