Harvest 2016 is here

La Vendemmia 2016 è iniziata da qualche giorno . Le prime fermentazioni sono già in corso e ci stanno dicendo che ci sono belle bucce saporite, buone acidità e zuccheri non eccessivi . Speriamo a questo punto che tutto vada nel migliore dei modi . Abbiamo iniziato da poco e quindi ancora molto resta da fare . Il tempo per ora non è dei migliori ma non ha fatto nemmeno grossi danni , si stanno alternando giornate ventose e soleggiate a temporali . I prossimi giorni metteremo in cantina altro sangiovese per un’annata che si preannuncia di ottima fattura img_20160912_071609

Undicesima Edizione de I Tre Giorni del Sangiovese a Predappio

tre giorni 2016 (2)Per il programma completo : http://www.forlitoday.it/eventi/tre-giorni-sangiovese-predappio-programma-29-30-agosto-1-4-settembre-2016.html

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Piano piano …

sangio 2016

Ora serve un sole che picchi

L’invaiatura è iniziata un po’ in ritardo rispetto al classico calendario estivo, ora è in pieno svolgimento e comunque sembra abbastanza uniforme , pur nella diversità dei vari cloni di sangiovese.  Le viti hanno avuto un ottimo sviluppo vegetativo , aiutate dalle piogge che sono cadute , senza per altro portare con sè danni collaterali, tipo grandine o venti fortissimi. Anche oggi c’è stato un temporale durato un’oretta che ha ulteriormente rinfrescato le piante . Ecco ora l’uva vorrebbe solo del caldo , giornate ventilate e senza troppa umidità, perchè altrimenti, già da adesso, la botrite potrebbe iniziare a crescere e svilupparsi dentro ai grappoli più compatti e quindi più a rischio: anche perchè va considerato che dopo la grandinata alcuni acini colpiti dai chicchi si sono seccati ma atri sono ancora nel grappolo e le cicatrici che hanno sono una porta privilegiata per l’attacco della muffa. invaiatura 2016

A cena con la Tevla a Ladino

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Gradisce un po’ di grandine ?

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Looking for summer

IMG_20160609_183353Siamo al 9 di giugno e francamente di caldo ne abbiamo visto poco . La stagione era partita molto in anticipo ma le piogge e il fresco hanno rallentato la crescita e ad oggi siamo in ritardo rispetto al 2015. Per ora la situazione sanitaria delle vigne è buona , il fresco ha contribuito sicuramente a contenere gli attacchi fungini ed ora occorre cercare di tenere ben monitorato l’oidio che inizia adesso il suo periodo di massima pericolosità . In questo senso una grossa arma per noi è lo zolfo in polvere che penetra molto bene anche dove la vegetazione è un po’ più fitta : l’ unico difetto è che poi andando in vigna gli occhi bruciano un po’ .