Vorrei oggi ricordare la figura di un eroe dei nostri tempi, una persona come noi che però è capace di grandi gesti in circostanze estreme: Leonardo Conti, enologo toscano. Quest’uomo ieri venerdì 17, con le previsioni meteo che mettevano freddo e neve, è partito all’alba dalla nativa Toscana per il suo consueto giro di consulenze per l’Emilia Romagna, sprezzante del pericolo ma consapevole che la sua assenza avrebbe prodotto danni irreparabili all’intera produzione vinicola emiliano romagnola e soprattutto turbe psichiche nei produttori, già di solito piuttosto instabili . Leo come sempre ha assaggiato di tutto, da lambruschi ancestrali a sangiovese ridotti, da albane ossidate a chardonnay molli, da merlot sovraestratti a cabernet surmaturi, da trebbiani morti a pagadebit ultra acidi. Non contento di questa già pesante mole di lavoro in ogni cantina ha raccolto tanti campioni degli stessi vini per poi riassaggiarli con calma una volta tornato a casa. Terminato il suo giro è poi ripartito verso la A1 ma appena superata Bologna si è trovato coinvolto in un mostruoso blocco del traffico. Ora purtroppo non abbiamo più notizie, ma alcuni testimoni dicono di averlo visto mentre con una doga di botte in mano cercava di difendere i campioni di vino dall’assalto di camionisti polacchi e bulgari desiderosi di scaldarsi nella fredda notte autostradale. Un tale gesto di eroismo non può certo passare innosservato e noi per questo chiediamo a gran voce alle istituzioni competenti che a Leo venga assegnata la cittadinanza onoraria di Dozza, luogo simbolo dell’enologia emiliano romagnola, quale ringraziamento per la sua dedizione e la sua abnegazione. Se poi qualcuno avesse notizie fresche del suddetto è pregato di comunicarcele. Grazie.
Info & Ordini
Dove siamo
Calendario
cerca
link RSS
-
Foto su Flickr




More Photos -
Commenti recenti
Blogroll
- Accademia degli Alterati
- Alessandro Berti
- Alessandro Masnaghetti
- Appunti di viaggio
- Aristide
- Attilio Pagli
- Azienda Agricola Costa Archi
- Diario Enotecario
- Emo Risaliti
- Emozione del gusto
- Fiorenzo Valbonesi
- Gambero Rosso Blog
- Giampaolo Paglia
- Intravino
- Lavblog
- Massimo Mantellini
- Michele Satta
- Paolo Massobrio
- Podere il Saliceto
- Rizzari e Gentili
- Slawka G. Scarso
- Un bravo produttore alto-atesino
- Un contadino
- Vino al vino
-
Articoli recenti
- Un’opportunità per aiutare chi è stato duramente colpito dal terremoto
- Il 4 maggio a Faenza per la Cena Itinerante nel Distretto A
- Воскресение
- Bollitaly 2012
- Fai vini che sono “fidanzate da trofeo” ?
- Anch’io voglio un rappresentante negli Emirati Arabi
- Il declino della barrique
- Sono a Faenza alle prese con i Sangiovese di Romagna, ma sono pochi, per cena sono a casa …
- Montevertine augura alla repressione frodi “un bel cristere di ghiaia”
- Nausea da Vinitaly ?
Archivi
- maggio 2012
- aprile 2012
- marzo 2012
- febbraio 2012
- gennaio 2012
- dicembre 2011
- novembre 2011
- ottobre 2011
- settembre 2011
- agosto 2011
- luglio 2011
- giugno 2011
- maggio 2011
- aprile 2011
- marzo 2011
- febbraio 2011
- gennaio 2011
- dicembre 2010
- novembre 2010
- ottobre 2010
- settembre 2010
- agosto 2010
- luglio 2010
- giugno 2010
- maggio 2010
- aprile 2010
- marzo 2010
- febbraio 2010
- gennaio 2010
- dicembre 2009
- novembre 2009
- ottobre 2009
- settembre 2009
- agosto 2009
- luglio 2009
- giugno 2009
- maggio 2009
- aprile 2009
- marzo 2009
- febbraio 2009
- gennaio 2009
- dicembre 2008
- novembre 2008
- ottobre 2008
- settembre 2008
- agosto 2008
- luglio 2008
- giugno 2008
- maggio 2008
- aprile 2008
- marzo 2008
- febbraio 2008
- gennaio 2008
- dicembre 2007
- novembre 2007
- ottobre 2007
- settembre 2007
- agosto 2007
- luglio 2007
- giugno 2007
- maggio 2007
- aprile 2007
- marzo 2007
- febbraio 2007
- gennaio 2007
- dicembre 2006
- novembre 2006
- ottobre 2006


è stata un’avventura che per fortuna si è velocemente risolta in una quindicina d’ore. Purtroppo ho dovuto consumare tutte le bottiglie che avevo in macchina per sedare una colonna di camionisti infreddoliti e quindi dovrò ricominciare tutto da capo. Sarà comunque un piacere perchè è ormai risaputo che come vengono da voi i sangiovesi ridotti i merlot sovraestratti e gli chardonnay molli non vengono da nessuna parte.
Alla prossima.
ciao
Leonardo Conti è stato rintracciato dalla Polstrada mentre firmava cambiali ad alcuni camionisti nel tentativo di indurli a riportarlo a casa. Il camionista ha accettato ed ha girato la cambiale al suo rifornitore di gasolio, che non pagava da circa 8 mesi: per resto si è fatto dare un’altra cambiale, di importo minore, con la quale ha pagato un acconto al suo commercialista, che non vedeva un centesimo da circa un anno. Il commercialista ha portato la cambiale allo sconto da un cravattaro, ricevendone in cambio denari veri: il cravattaro, avendo terminato i liquidi, ha girato la cambiale residua ad un vinaio, che l’ha portata a mio fratello. Inserite nel mezzo di tutto questo bel bailamme terreni, appartamenti non pagati e non venduti, mutui che non si schiodano, Agenzia delle entrate ed INPS sul piede di guerra ed otterrete l’edificante, attuale, quadro, delle Pmi italiane.
Le cambiali che se le mettano su per la “retta” via…..