Ieri si assaggiava il Calisto 2008 dalle barrique e dai tonneaux e l’impressione era veramente bella, un bel colore rosso intenso, dei tannini già molto rotondi e setosi, una dolcezza piacevole e suadente, una struttura all’altezza ed una gran bella persistenza… ma poi mi sono scosso da questo sogno e mi sono ricordato di essere nel 2009 e allora pentito ho pianto amaramente.






1 risposta finora ↓
Alessandro (detto Dando, quello dei 50 anni spesi bene) // 19 Maggio, 2009 a 4:16 pm |
Siamo nel 2009, a maggio, l’Inter ha appena vinto lo scudetto, per gli altri ZERU TITULI. E tu vuoi piangere amaramente? No, fratello, manda una bella bottiglia a Mister Mourinho, molto meglio.
Un abbraccio.