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Chi ben comincia è a metà dell’opera

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Che dire della vendemmia 2014 ?

FAN_6670bisLa vendemmia appena conclusa non è certo stata delle più entusiasmanti fra quelle da noi vissute. Nonostante una ripresa vegetativa molto anticipata, che faceva presagire una raccolta altrettanto anticipata, le uve sono arrivate alla fine di settembre con delle bucce poco saporite, un grado zuccherino medio basso e una maturità fenolica generale buona ma senza esagerare. La nostra scelta quindi è stata quella di fare il Nonà 2014, quantitativamente di più rispetto al 2013, e forse il Bartimeo 2014; dico forse perchè aspettiamo che i vini svolgano la malolattica per prendere le decisioni definitive. Io credo che per quel che riguarda le nostre zone sia stata una delle vendemmie più difficili in assoluto. Comunque non mi preoccuperei troppo per quel che riguarda i vini che berremo, abbiamo ancora in casa vini di annate ottime che potranno ampiamente soddisfare le esigenze di chi vuole ,nei mesi a seguire, bere sangiovese di grande stoffa e qualità. Sperando ovviamente che il 2015 non replichi il 2014 !

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Vendemmia 2014

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Adesso serve un grande Settembre

Luglio alla fine è scivolato via con poco calore e abbastanza acqua, agosto non si è comportato in modo molto diverso anche se forse è piovuto un po’ meno. Per fortuna non siamo stati testimoni di episodi tipo grandinate o trombe d’aria o bombe d’acqua e questo è già molto consolante. Ora per portare ad una buona maturazione il sangiovese servirà veramente un gran bel settembre con giornate calde, ventilate e notti fresche ma non fredde. Se così fosse penso che ancora ci sia la possibilità di fare in questo 2014 degli ottimi vini e quindi un’annata da non mettere per forza nel dimenticatoio. Ci serve quindi un gran bel settembre ma, visti i tempi di racolta, non escluderei anche ottobre.FAN_5158bis

Finalmente l’invaiatura !

DSC01672E finalmente dopo aver rischiato tanta peronospora , ma non averla poi presa, subito una passatina di grandine , ma senza danni gravi, sopportato una fortissima pressione dell’oidio, contenendo i danni in modo significativo, abbattuto tignole che volevano forarmi i chicchi, è arrivata la tanto attesa invaiatura che tutti i mali si porta via. Speriamo…

Una foto-sintesi di giugno 2014

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Più buccia e meno polpa per tutti

FAN_4213bisDevo dire che in vigna tutto corre molto velocemente. I grappoli dopo l’allegagione si sono velocemente ingrossati, molti sono già nella fase di chiusura  e altri la faranno fra poco. Questo è un momento molto delicato per l’alta ricettività dei grappoli nei confronti dell’oidio e quindi cerchiamo di tenere la vegetazione sempre ben coperta sia con zolfo in polvere sia con quello bagnabile proprio per evitare possibili infezioni . Abbiamo rilevato con le trappole anche un certo volo degli adulti di tignoletta per cui la prossima settimana sarà necessario trattare anche contro questo insetto il cui danno indiretto è la formazione di marciumi in fase di maturazione. Siamo anche già partiti con la prima cimatura più o meno in linea con le tempistiche dello scorso anno. Che dire: grappoli crescete ma senza esagerare, ci serve più buccia che polpa !