Adesso serve un grande Settembre

Luglio alla fine è scivolato via con poco calore e abbastanza acqua, agosto non si è comportato in modo molto diverso anche se forse è piovuto un po’ meno. Per fortuna non siamo stati testimoni di episodi tipo grandinate o trombe d’aria o bombe d’acqua e questo è già molto consolante. Ora per portare ad una buona maturazione il sangiovese servirà veramente un gran bel settembre con giornate calde, ventilate e notti fresche ma non fredde. Se così fosse penso che ancora ci sia la possibilità di fare in questo 2014 degli ottimi vini e quindi un’annata da non mettere per forza nel dimenticatoio. Ci serve quindi un gran bel settembre ma, visti i tempi di racolta, non escluderei anche ottobre.FAN_5158bis

Finalmente l’invaiatura !

DSC01672E finalmente dopo aver rischiato tanta peronospora , ma non averla poi presa, subito una passatina di grandine , ma senza danni gravi, sopportato una fortissima pressione dell’oidio, contenendo i danni in modo significativo, abbattuto tignole che volevano forarmi i chicchi, è arrivata la tanto attesa invaiatura che tutti i mali si porta via. Speriamo…

Una foto-sintesi di giugno 2014

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Più buccia e meno polpa per tutti

FAN_4213bisDevo dire che in vigna tutto corre molto velocemente. I grappoli dopo l’allegagione si sono velocemente ingrossati, molti sono già nella fase di chiusura  e altri la faranno fra poco. Questo è un momento molto delicato per l’alta ricettività dei grappoli nei confronti dell’oidio e quindi cerchiamo di tenere la vegetazione sempre ben coperta sia con zolfo in polvere sia con quello bagnabile proprio per evitare possibili infezioni . Abbiamo rilevato con le trappole anche un certo volo degli adulti di tignoletta per cui la prossima settimana sarà necessario trattare anche contro questo insetto il cui danno indiretto è la formazione di marciumi in fase di maturazione. Siamo anche già partiti con la prima cimatura più o meno in linea con le tempistiche dello scorso anno. Che dire: grappoli crescete ma senza esagerare, ci serve più buccia che polpa !

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Allegagione fatta !

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Da adesso contiamo fino a 100

FAN_3711bisCome ci dice l’amico Gabriele c’è un produttore in Francia che vendemmia esattamente 100 giorni dopo la fioritura. Ognuno ovviamente è libero di credere a questa storiella, sta di fatto che ad oggi il sangiovese è in piena fioritura e in certe zone ha già allegato. E’ chiaro che non sappiamo come andrà la stagione ma se ci fosse un andamento “normale” questa tempistica del cugino francese potrebbe anche essere realistica. Noi abbiamo fatto il II° trattamento qualche giorno fa, quindi in pre-fioritura, e a parte qualche macchia di peronospora sulle prime foglie e qualche grappolo colpito, la situazione “sanitaria” delle vigne è buona. Appena terminata la fioritura , come al solito del resto qui in collina, occorrerà stare molto attenti all’oidio e tenere ben coperta la vegetazione ed i grappoli con lo zolfo, anche perchè il cosi detto “mal bianco”, dal mio punto di vista, è molto più pericoloso della sorella peronospora. Quindi occhi aperti e zolfo come se piovesse.

Piccoli tralci crescono

Faccio un breve resoconto di quello che sta succedendo in vigna, che poi è la parte principale del nostro lavoro volendo fare vini di qualità. Alla data di oggi i grappolini sono tutti ben  distesi, sopra ci sono già anche quattro o cinque foglie e vista la disponibilità idrica e le temperature la vegetazione sta crescendo rapidamente. C’è stato qualche attacco di nottua e qualche danno da sigaraio ma ovviamente niente di preoccupante. Non abbiamo ancora fatto il primo trattamento contro peronospora e oidio che, tempo permettendo, faremo la prossima settimana, mentre abbiamo già iniziato la scacchiatura ed il diradamento dei germogli sul cordone permanente. In questo momento sta piovendo e le previsioni della settimana non sono buone, speriamo non sia l’annata buona per la peronospora.FAN_2816bis